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Zaire
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mwdgZaire (mwdwmweaAFI: /ʣaˈire/cite-ref-3[3]) o mwfgRepubblica dello Zaire è stato il nome dell'attuale mwfwRepubblica Democratica del Congo. La denominazione Zaire fu istituita per volere di mwgaMobutu Sese Seko e durò dal 27 ottobre mwgq1971 al 17 maggio mwgg1997.cite-ref-0-4-0[4]

Contents

Storia
Sport
Note

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Storia

Il colpo di Stato di Mobutu

Il generale Mobutu divenne presidente della mwjaRepubblica Democratica del Congo nel mwjq1965 tramite un colpo di Stato. Nel mwjg1971, in nome dell'mwjwautenticità, decise di cambiare nome a se stesso (da "Joseph-Désiré Mobutu" a "Mobutu Sese Seko Koko Ngbendu Wa Zabanga") e al paese, che fu ribattezzato Repubblica dello Zaire dal nuovo nome dato al mwkafiume Congo, Zaire, derivante dalla parola "Nzeri", che viene a sua volta da una voce dialettale locale "Nzadi", che significa "fiume". Mobutu, inoltre, modificò tutti i toponomi stranieri (Léopoldville divenne mwkqKinshasa, Stanleyville divenne mwkgKisangani, Élisabethville divenne mwkwLubumbashi) e mwlaimpose agli abitanti di assumere nomi africani e di indossare gli abiti tradizionali in luogo di quelli occidentali.

La politica

Lo Zaire era una mwlwrepubblica a partito unico (il mwmaMovimento Popolare della Rivoluzione, che seguiva l'ideologia del Mobutismo). Sebbene fosse diventato un monopartitismo mwmqde jure il 23 dicembre mwmg1970, lo fu mwmwde facto a partire dal 20 maggio mwna1967, data nella quale il MRP venne istituito. Sostenuto solo dalla Francia tra le potenze occidentali, dal 1972 in poi fu sostenuto anche dal leader cinese mwnqMao Zedong, principalmente, a causa della sua posizione antisovietica, ma anche come parte dei tentativi di Mao di creare un blocco di nazioni afroasiatiche guidate da lui.

Lo stato abbandonò il sistema monopartitico mwnwde jure il 5 luglio mwoa1990 con la legge n° 90-002. Lo Zaire viene spesso indicato come esempio paradigmatico di mwoqcleptocrazia.

L'economia del paese era in ginocchio, e tra il 1970 e il mwpa1989 lo Zaire ricevette numerosi aiuti internazionali (7 miliardi di mwpqdollari dall'Europa, 1 miliardo e 100 milioni dagli mwpgStati Uniti d'America, 263 milioni dai paesi del blocco comunista, 35 milioni dall'mwpwOPEC). Nonostante questi aiuti e gli immensi giacimenti di mwqamaterie prime, le condizioni della popolazione restarono critiche, con un tasso di mwqqinflazione prossimo al 500% e un livello di mwqgdisoccupazione intorno al 45%.

Nel frattempo Mobutu accumulava un patrimonio personale stimato tra i 5 e i 9 miliardi di dollari, secondo mwramwrqThe Economist, ostentando questa ricchezza sulla scena internazionale (acquistando tra l'altro mwrgyacht, auto di lusso e ville in mwrwSvizzera, mwsaBelgio, mwsqFrancia e mwsgItalia). Nel mwsw1986 la situazione di crisi economica dello Zaire divenne insostenibile, al punto che neppure le violente forme di repressione messe in atto dalle autorità riuscirono a contenere il dilagare delle espressioni di malcontento popolare.

Le rivolte degli anni '90

Dopo una lunga serie di proteste popolari, nell'aprile del 1990 Mobutu si rassegnò ad accettare la presenza di un Parlamento multipartitico al proprio fianco e a condividere il potere con il presidente del Parlamento stesso. Queste azioni non furono sufficienti a placare l'insofferenza del popolo verso il regime.

Nel mwtw1991 gli stessi militari iniziarono a protestare per i ritardi nel pagamento dei loro salari. La protesta sfociò ben presto in una rivolta. Mentre Mobutu si rifugiava sullo yacht presidenziale (il Kamanyola), ancorato al largo della capitale, la rivolta fu sedata in un bagno di sangue dai mwuapretoriani del presidente, che misero Kinshasa a ferro e fuoco.

Nell'ottobre del mwug1996 mwuwLaurent-Désiré Kabila tornò alla guida dei mwvatutsi del mwvqKivu Sud in lotta contro gli mwvghutu, dando inizio alla mwvwprima guerra del Congo, con l'appoggio dei governi del mwwaBurundi, dell'mwwqUganda e del mwwgRuanda. Kabila iniziò una ribellione su larga scala contro il governo di Mobutu.

La caduta

Il 17 maggio mwxq1997 Kabila si nominò capo di Stato, creando un governo di salvezza pubblica e rinominando il paese mwxgRepubblica Democratica del Congo. Il 20 maggio 1997 Kabila entrò a mwxwKinshasa. Le sue truppe regolarono a colpi di mwyamachete i conti con esponenti e funzionari del regime di Mobutu,cite-ref-5[5] che nel frattempo aveva già lasciato il paese.

Suddivisioni amministrative

Lo Zaire era amministrativamente suddiviso in 11 regioni, praticamente le stesse dell'attuale Repubblica Democratica del Congo, con le stesse estensioni territoriali e gli stessi capoluoghi ma con alcuni nomi diversicite-ref-6[6]: mwawBandundu (cap. mwbaBandundu), mwbqBasso Zaire (mwbgMatadi), mwbwEquatore (mwcaMbandaka), mwcqKasai Occidentale (mwcgKananga), mwcwKasai Orientale (mwdaMbuji-Mayi), mwdqShaba-Katanga (mwdgLubumbashi), mwdwKinshasa, mweaManiema (mweqKindu), mwegKivu Settentrionale (mwewGoma), mwfaAlto Zaire (mwfqKisangani) e mwfgKivu Meridionale (mwfwBukavu).

Infrastrutture e trasporti

Pur essendo uno Stato molto esteso, conta solo 1500mwgg km di strade asfaltate.

Economia

La principale attività economica del paese era lo sfruttamento degli enormi giacimenti di materie prime: mwhqcobalto, mwhgdiamanti, mwhwuranio, mwiamanganese, mwiqzinco e altre. Nelle regioni dello mwigShaba (ex mwiwKatanga) e del mwjaKasai, in particolare, ci sono giacimenti di mwjqsmeraldi, mwjgoro, mwjwargento, mwkamalachite, mwkqstagno, mwkgcadmio, mwkwtungsteno, mwlaradio e mwlqgermanio.cite-ref-0-4-1[4]

Sport

Il 30 ottobre mwna1974 sotto il patrocinio di mwnqMobutu Sese Seko (che utilizzò l'evento a fini propagandistici) si svolse a mwngKinshasa il match mwnwmwoaThe Rumble in the Jungle, il più celebre incontro della storia del pugilato, nel corso del quale mwoqMuhammad Ali sconfisse mwogGeorge Foreman e riconquistò la corona dei pesi massimi. Nello stesso anno la nazionale di calcio ottenne lo storico traguardo della qualificazione alla fase finale del mwowCampionato del Mondo, che si tenne in Germania. La nazionale africana fu eliminata al primo turno dopo tre chiare sconfitte, senza mai andare a segno (mwpaScozia-Zaire 2-0, mwpqJugoslavia-Zaire 9-0 e mwpgBrasile-Zaire 3-0).

Uno degli episodi celebri della Coppa del Mondo di Calcio fu la singolare punizione battuta al contrario dal terzino dello Zaire Mwepu. All'85º minuto della gara contro il Brasile, con lo Zaire sotto per 3-0, viene fischiata punizione per il Brasile. Sul pallone Rivelino mitico giocatore del Brasile, tiratore eccezionale dei calci da fermo. All'improvviso dalla barriera si stacca Mwepu, corre verso il pallone e lo scaglia il più lontano possibile. Tutti i giocatori restano increduli, il terzino si becca un giallo e le ironie dei giornali di tutto il mondo. In quei tempi, in Zaire, vigeva la dittatura di Mobutu che voleva sfruttare il calcio per aumentare la popolarità. Dopo le prime due sconfitte, i suoi uomini minacciarono i giocatori di non perdere per più di 3 a 0 altrimenti non sarebbero tornati vivi in patria. È da qui che nasce il gesto di Mwepu, che soltanto nel 2002 ebbe il coraggio di raccontare la verità.”Eravamo già sul 3-0, fui preso dal panico e calciai il pallone lontano. I brasiliani ridevano, ma non capivano cosa io provassi in quel momento". Il Brasile non segnò più e il risultato rimase fermo sul 3-0.

Influenze culturali

Lo Zaire è soggetto del singolo di genere mwqgdisco music del mwqw1975 cantato da mwraJohnny Wakelin, mwrqIn Zaire, che accenna alle condizioni del paese sotto la dittatura, all'evento sportivo mwrgThe Rumble in the Jungle e all'attivista mwrwafroamericano mwsaElijah Muhammad.

Note

cite-note-11. Il sistema politico totalitario di Mobutu: un'analisi afrocentrica mwtw
cite-note-22. mwuwmwvamwvqsecondo l'articolo 33 della costituzione dello Zaire del 1974, su mwvgbooks.google.it.
cite-note-33. mwwg mwwwmwxaBruno Migliorini mwxqet al., mwxgmwxwScheda sul lemma "Zaire"mwyg, in mw0gmw0wDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mw1aISBNmw1q 978-88-397-1478-7.mw1w
cite-note-0-44. mw3qCavallaro, Evaldo., mw3gmw3wInfrastrutture e decollo economicomw4a : il caso dello Zaire, Istituto italo-africano, 1976, mw4qISBNmw4g 978-88-6323-155-7, mw5aOCLCmw5q mw5g956237679. mw5wURL consultato il 31 gennaio 2023.
cite-note-55. "Esecuzioni sommarie nelle strade. Almeno 200 morti" mw6wCorriere della Sera - 19 maggio 1997
cite-note-66. Calendario Atlante De Agostini, 1996, s.v. "Zaire", p. 525.

Voci correlate
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